Operazione finanziaria a sostegno della partecipazione
Snam ha realizzato una mossa finanziaria articolata per consolidare la propria presenza in Italgas, di cui detiene una quota pari al 13,5%. Il gruppo ha collocato un green bond convertibile con scadenza 2031 da 500 milioni di euro, strutturato in modo da essere scambiabile con azioni della società partecipata, accompagnando l’operazione con il riacquisto delle obbligazioni convertibili già in circolazione e in scadenza nel 2028.
Reazione positiva dei mercati azionari
L’annuncio dell’operazione è stato accolto favorevolmente dagli investitori. In Borsa, Italgas ha chiuso la seduta con un rialzo del 5,39%, attestandosi a 10,37 euro, mentre Snam ha registrato un progresso del 2,50%, raggiungendo quota 5,82 euro. L’andamento riflette la percezione di una struttura finanziaria più solida e di una gestione attiva della partecipazione strategica.
Rifinanziamento a condizioni più vantaggiose
Il nuovo collocamento consente a Snam, guidata dall’amministratore delegato Agostino Scornajenchi, di sostituire le obbligazioni convertibili esistenti con strumenti caratterizzati da condizioni economiche più favorevoli. In questo modo il gruppo ottimizza il profilo del debito, migliorando la flessibilità finanziaria e riducendo l’impatto potenziale di una conversione anticipata sulle azioni Italgas.
Caratteristiche tecniche del prestito convertibile
Le obbligazioni sono emesse con un valore nominale di 100.000 euro ciascuna e prevedono una cedola annua fissa dell’1,75%, pagata in due rate semestrali posticipate. Le date di pagamento sono fissate al 14 gennaio e al 14 luglio di ogni anno, con la prima cedola prevista il 14 luglio 2026.
La durata complessiva del prestito è di 5 anni, mentre il prezzo iniziale di conversione incorpora un premio del 25% rispetto alle quotazioni di riferimento, limitando il rischio di diluizione immediata.
Controllo della diluizione e base investitori più ampia
La particolare struttura del bond convertibile permette a Snam di contenere l’eventuale riduzione della propria partecipazione in Italgas. Allo stesso tempo, l’operazione amplia la platea degli investitori interessati, attirando soggetti con un profilo orientato sia al reddito obbligazionario sia al potenziale upside azionario.
Utilizzo dei proventi e strategia finanziaria
Le risorse raccolte attraverso il collocamento saranno utilizzate per finanziare, in tutto o in parte, emissioni esistenti o future del gruppo. L’approccio conferma una gestione attiva del debito, mirata a ridurre i costi finanziari nel medio periodo e a sostenere gli investimenti previsti dal piano industriale.
Coerenza con gli obiettivi di sostenibilità
L’emissione del green bond si inserisce nel percorso di integrazione energetica e di transizione verso modelli più sostenibili. Snam ribadisce così il proprio impegno nel finanziare progetti coerenti con gli obiettivi ambientali, mantenendo al tempo stesso un ruolo centrale nel sistema infrastrutturale italiano del gas.
Rafforzamento di una partnership strategica
Con questa operazione, Snam consolida il valore strategico della partecipazione in Italgas, beneficiando del buon riscontro del mercato all’aggiornamento del piano industriale della società guidata da Paolo Gallo. Il risultato è una combinazione di stabilità azionaria, maggiore flessibilità finanziaria e continuità nel sostegno a uno dei principali operatori delle reti energetiche nazionali.
