Consumi sotto pressione e nuove aspettative
In un contesto di instabilità economica e di progressiva riduzione del potere d’acquisto, i consumatori italiani stanno ridefinendo le proprie priorità. Secondo un’indagine internazionale su 13.000 consumatori in 11 Paesi, con 1.000 intervistati in Italia, ben l’82% dichiara di aver ridotto le spese per adattarsi a uno scenario percepito come incerto. In questo quadro, la tecnologia non è più un elemento accessorio, ma uno strumento essenziale per rendere l’esperienza di acquisto più conveniente, accessibile e coerente.
Accessibilità digitale come fattore decisivo
Applicazioni semplici da usare, servizi rapidi e strumenti digitali integrati sono diventati centrali nel rapporto tra clienti e retailer. I consumatori si aspettano piattaforme intuitive, capaci di offrire vantaggi immediati come sconti, voucher, programmi fedeltà e accumulo punti.
In Italia, il 47% degli utenti utilizza le app proprio per accedere a offerte esclusive, mentre il 32% segnala benefici concreti come procedure di pagamento più rapide negli acquisti online. La tecnologia, quindi, incide direttamente sulla scelta del canale e del marchio.
Personalizzazione dell’esperienza di acquisto
Uno degli elementi più richiesti è la personalizzazione. I consumatori non cercano solo prezzi più bassi, ma esperienze su misura, costruite sulle proprie abitudini e preferenze. Tuttavia, nonostante le soluzioni tecnologiche siano già disponibili, il livello di personalizzazione percepito risulta ancora insufficiente rispetto alle aspettative.
Strumenti avanzati come realtà aumentata e visualizzazione digitale dei prodotti possono rendere l’acquisto più coinvolgente, aiutando il cliente a valutare meglio ciò che sta comprando, sia online sia nei punti vendita fisici.
Tecnologia connessa e integrazione dei canali
La distinzione tra negozio fisico e digitale è sempre meno rilevante. I clienti si muovono con disinvoltura tra canali diversi e si aspettano esperienze unificate in tempo reale, accessibili da app, dispositivi mobili e sistemi in-store.
Questa evoluzione richiede investimenti in piattaforme di mobilità connesse, in grado di supportare monitoraggio degli ordini, gestione delle scorte e aggiornamenti immediati. Persistono però criticità nella catena di fornitura, soprattutto nella tracciabilità e nell’evasione degli ordini, che limitano l’efficacia di tali soluzioni.
Risparmio, qualità e attenzione all’origine
Accanto alla digitalizzazione, emerge una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo. Il 50% dei consumatori italiani afferma che, negli ultimi 12 mesi, le condizioni economiche hanno inciso in modo diretto sulla propria capacità di spesa abituale.
Si rafforza inoltre l’interesse per i prodotti locali: il 30% dichiara di controllare l’origine dei beni acquistati o di privilegiare produzioni nazionali. Questo orientamento riflette una ricerca di affidabilità, controllo dei costi e sostegno all’economia domestica.
Sicurezza informatica come requisito irrinunciabile
Se da un lato il 66% degli italiani auspica una maggiore integrazione tecnologica nei processi di acquisto, dall’altro sicurezza e fiducia restano condizioni imprescindibili. La protezione dei dati personali è una delle principali preoccupazioni: l’89% degli intervistati segnala timori legati a privacy e sicurezza informatica, sia online sia nei negozi fisici.
L’impatto degli incidenti digitali è significativo anche sul comportamento d’acquisto: l’84% dichiara di esitare prima di comprare da un marchio che abbia subito un attacco informatico.
Frodi e fiducia nel settore retail
Le preoccupazioni sulla sicurezza trovano riscontro nei dati sulle frodi. In Italia, il 39% dei consumatori afferma di essere stato vittima di frodi nel settore retail. Il confronto internazionale mostra livelli ancora più elevati in altri mercati, come gli Stati Uniti con il 51%, mentre il Canada si attesta al 34%.
Questi numeri spiegano perché la cybersicurezza non sia più percepita come un costo, ma come un investimento strategico per mantenere la fiducia nel brand e sostenere la fidelizzazione dei clienti.
