FS avvia la trasformazione digitale con l’AI

Giulia Conti

Un’alleanza strategica per accelerare la trasformazione tecnologica

Il percorso di modernizzazione del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane compie un passo decisivo con la definizione di una partnership strutturale con Microsoft, orientata a integrare soluzioni avanzate di intelligenza artificiale all’interno delle attività operative. L’accordo rientra nella strategia di rinnovamento prevista dal Piano strategico 2025-2029, che mira a posizionare FS come riferimento europeo nell’ambito della mobilità digitalizzata e della sostenibilità.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, si tratta di una delle collaborazioni tecnologiche più rilevanti nel panorama dei trasporti europeo, destinata a incidere in modo significativo sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità dei servizi.

L’introduzione di Copilot e il coinvolgimento della forza lavoro

Uno degli elementi centrali dell’accordo riguarda l’estensione dell’assistente digitale Microsoft 365 Copilot a oltre 50mila dipendenti del gruppo. Il sistema, basato su tecnologie avanzate di intelligenza artificiale, consentirà di alleggerire il carico di attività ripetitive e di supportare il personale nella gestione di documenti, analisi e processi amministrativi.
L’obiettivo dichiarato è migliorare la produttività interna e favorire un utilizzo più efficiente del tempo di lavoro, permettendo ai dipendenti di concentrare le proprie competenze su funzioni strategiche e a più alto valore aggiunto per l’azienda e per i passeggeri.

Formazione e sviluppo delle competenze digitali

Il progetto prevede anche iniziative specifiche dedicate alla crescita professionale del personale. Attraverso programmi strutturati di formazione, FS intende garantire che l’introduzione delle tecnologie di intelligenza artificiale non sia limitata all’adozione degli strumenti, ma venga accompagnata da un percorso di aggiornamento continuo rivolto a tutte le figure aziendali.
Questo processo sarà guidato dall’amministratore delegato Stefano Donnarumma, che considera la transizione digitale un’opportunità per valorizzare le capacità interne e promuovere una cultura dell’innovazione. Il rafforzamento delle competenze tecnologiche rappresenta infatti un tassello fondamentale per migliorare l’efficienza operativa e rendere più competitivo l’intero ecosistema ferroviario.

Impatto sull’ecosistema della mobilità e sui servizi ai passeggeri

L’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane di FS non riguarda solo la gestione interna, ma mira anche a generare benefici tangibili per gli utenti finali. L’automazione delle procedure e l’elaborazione più rapida delle informazioni dovrebbero consentire di sviluppare servizi più personalizzati, migliorare la reattività dell’infrastruttura e potenziare la puntualità e la qualità delle operazioni.
La collaborazione con Microsoft punta inoltre a creare una piattaforma tecnologica in grado di sostenere la trasformazione dell’intero settore ferroviario, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità del futuro.

Una visione condivisa per una mobilità più intelligente e sostenibile

Il progetto congiunto tra FS e Microsoft pone le basi per una ridefinizione del modo in cui il trasporto ferroviario italiano utilizza i dati e le tecnologie digitali. L’intelligenza artificiale diventa un elemento chiave per migliorare la sostenibilità, ottimizzare le risorse e offrire un’esperienza di viaggio più efficiente e moderna.
L’alleanza è stata accolta con grande attenzione anche dal panorama internazionale, poiché rappresenta uno dei più ampi programmi di integrazione dell’AI nel settore dei trasporti pubblici europei. La collaborazione è destinata a evolversi nel corso dei prossimi anni, con l’obiettivo di introdurre nuove funzionalità e sostenere una crescita continua delle capacità digitali dell’azienda.