Un’icona del gioco fisico entra nell’era digitale
Per decenni i mattoncini Lego hanno rappresentato uno dei simboli più riconoscibili del gioco analogico, basato sull’immaginazione e sulla manualità. Oggi il gruppo danese avvia una svolta significativa presentando Smart Play, un sistema che integra componenti intelligenti senza snaturare l’esperienza di costruzione. Si tratta dell’innovazione più rilevante per l’azienda dalla nascita della minifigure nel 1978, pensata per accompagnare l’evoluzione delle abitudini di gioco delle nuove generazioni.
Cos’è il sistema Smart Play
Il cuore della novità è il cosiddetto Smart Brick, un mattoncino che mantiene le dimensioni classiche 2×4, ma integra tecnologie in grado di interagire con l’ambiente circostante. Il sistema funziona grazie a Smart Tag, piccole tessere intelligenti che indicano al mattoncino quale funzione assumere, e a Smart Minifigure, personaggi capaci di reagire in modo dinamico alle situazioni di gioco. L’obiettivo è creare un ecosistema in cui la costruzione fisica dialoga con stimoli sonori e visivi, ampliando le possibilità narrative.
Tecnologia integrata senza schermi
A differenza di molte soluzioni digitali per l’infanzia, Smart Play non richiede smartphone, tablet o display esterni. Il mattoncino intelligente è dotato di luci reattive, di uno scanner per il riconoscimento dei colori, di un sintetizzatore audio in grado di riprodurre numerosi suoni e di un accelerometro che rileva movimenti, rotazioni e modalità di utilizzo. Tutto avviene all’interno del gioco fisico, preservando l’interazione diretta con i pezzi.
Autonomia e ricarica
Lo Smart Brick non utilizza batterie tradizionali. L’energia viene accumulata tramite una base di ricarica dedicata, con un’autonomia stimata in circa 45 minuti di utilizzo continuo. Questa scelta risponde sia a esigenze di sicurezza sia alla volontà di ridurre l’impatto ambientale, uno dei temi sempre più centrali nella strategia del gruppo.
Debutto nei set a tema Star Wars
Il lancio commerciale è previsto dal 1° marzo, inizialmente in una linea selezionata di set denominata Lego Smart Star Wars. La scelta di partire da uno dei franchise più popolari consente di testare l’accoglienza del pubblico in un contesto narrativo già molto forte. L’azienda ha chiarito che l’introduzione della tecnologia avverrà in modo graduale, senza estendere subito il sistema all’intero catalogo.
Ricerca e sviluppo: otto anni di lavoro
Dietro Smart Play c’è un percorso di ricerca durato otto anni, che ha coinvolto team multidisciplinari tra ingegneria, design e pedagogia. L’obiettivo dichiarato è stato comprendere come i bambini combinano costruzione, racconto e interazione, evitando soluzioni invasive che potessero sostituire la creatività con meccanismi predefiniti.
Identità del marchio e reazioni del pubblico
L’annuncio ha generato un acceso dibattito tra appassionati e genitori, divisi tra curiosità e timore di una perdita dell’identità storica del marchio. Da parte dell’azienda, la posizione è chiara: il gioco fisico resta centrale, mentre la tecnologia viene proposta come strumento di supporto e non come fine. Smart Play, nelle intenzioni, non sostituisce i mattoncini tradizionali ma li affianca.
Risultati economici in forte crescita
La svolta tecnologica arriva in un momento di grande solidità finanziaria. Nel primo semestre 2025 Lego ha registrato ricavi pari a 4,6 miliardi di euro, con un incremento del 12% su base annua. Le vendite dirette ai consumatori sono cresciute del 13%, sostenute dal lancio di 314 nuovi set. L’utile netto ha raggiunto 870 milioni di euro (+10%), mentre l’utile operativo è salito a 1,2 miliardi di euro.
Espansione industriale e retail globale
Parallelamente allo sviluppo di nuovi prodotti, il gruppo ha continuato a investire nella propria rete produttiva e commerciale. È stata inaugurata una nuova fabbrica da 150.000 metri quadrati in Vietnam e aperti 24 nuovi negozi monomarca, portando il totale a 1.079 store in 54 mercati. Tra le aperture più simboliche figura il primo punto vendita a Nuova Delhi, segno di una crescente attenzione ai mercati emergenti.
Un equilibrio tra tradizione e innovazione
L’introduzione del mattoncino intelligente rappresenta una prova delicata per Lego: innovare senza rompere il legame con una tradizione costruita in oltre ottant’anni di storia. Smart Play si inserisce in questa strategia come un esperimento controllato, che punta ad ampliare l’esperienza di gioco mantenendo intatto il valore della costruzione manuale.
